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	<title>Doctor Gourmeta</title>
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	<description>il blog del gastropensiero</description>
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		<title>Geofagia: sei scemo o mangi i sassi?</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Feb 2013 15:12:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>carlo.spinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antropologia dell'alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[antropologia dell’alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[cucina creativa]]></category>
		<category><![CDATA[geofagia]]></category>
		<category><![CDATA[grandi chef]]></category>
		<category><![CDATA[mangiare la terra]]></category>
		<category><![CDATA[sei scemo o mangi sassi]]></category>

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		<description><![CDATA[Geofagia, litofagia o mangiare la terra: analisi e foto spettacolari, antropologia dell'alimentazione dalla Preistoria ai grandi chef di cucina creativa.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><BR><BR><iframe width="100%" height="166" scrolling="no" frameborder="no" src="https://w.soundcloud.com/player/?url=http%3A%2F%2Fapi.soundcloud.com%2Ftracks%2F9301540"></iframe><BR><BR>
<p style="text-align: center;">Musica consigliata per questa degustazione di terra: Tussle – Soft Crush</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2013/02/Sul-Cuscino-Carlo-Spinelli-alias-Doctor-Gourmeta-e-Alessandra-Tinozzi.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1212" title="Sul Cuscino (Carlo Spinelli alias Doctor Gourmeta e Alessandra Tinozzi)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2013/02/Sul-Cuscino-Carlo-Spinelli-alias-Doctor-Gourmeta-e-Alessandra-Tinozzi.jpg" alt="" width="500" height="334" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Sei scemo o mangi sassi? Mi sentirei in colpa se non confessassi di avere entrambe queste qualità. Sì perché la geofagia (o litofagia, o “mangiare la terra”) è una pratica culinaria antica come il tempo dell’uomo. Dalla Sardegna preistorica alla cucina creativa dei grandi chef contemporanei: mangiare terra, argilla e pietre non è mai stato così entusiasmante.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2013/02/Eating-dirt-geophagy.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1213" title="Eating dirt (geophagy)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2013/02/Eating-dirt-geophagy.jpg" alt="" width="492" height="333" /></a></p>
<p style="text-align: center;">Nella storia e nell’antropologia dell’alimentazione la geofagia è stata considerata da diversi punti di vista una malattia psichiatrica, un’usanza culturale, una pratica conseguente alla povertà e alla fame. Già Ippocrate (460-377 a.C.), il medico greco ritenuto ancora oggi il padre fondatore della moderna medicina, è stato il primo studioso a fornire una descrizione ufficiale di geofagia: “Se una donna incinta sente il desiderio di mangiare terra o carbone e poi li mangia, il bambino mostrerà segni di ciò”. Subito dopo ne hanno scritto anche Aristotele (300 a.C.), Cornelio Celso (30 d.C.) e Plinio (23-79 d.C.).</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2013/02/Mulini-a-pietra-farine-Scatti-di-gusto.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1214" title="Mulini a pietra farine (Scatti di gusto)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2013/02/Mulini-a-pietra-farine-Scatti-di-gusto.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Forse non lo sapevano ma tutti gli abitanti erano geofaghi: quando si macinava la farina a pietra (come tuttora in alcune zone dell’Italia del Sud) alcuni frammenti di pietra rimaneva nella stessa farina, conferendole quel tipico sapore minerale.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Se quindi sei scemo o mangi sassi, sappi che hai dei precedenti storici.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2013/02/Donna-cinese-mangia-terra.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1215" title="Donna cinese mangia terra" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2013/02/Donna-cinese-mangia-terra.jpg" alt="" width="428" height="280" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Nulla vieta di pensare che la geofagia sia un comportamento anormale adottato da certe popolazioni (Africa, Asia, Sud America) allorquando minerali e oligoelementi erano scarsi negli alimenti. Attualmente  il suo ritornar in auge potrebbe derivare da eventi quali fame, cambiamenti culturali o particolari stati emotivi.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Ma sentiamo come viene definita la parola “geofagia” dall’enciclopedia Treccani.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Ingestione di vari tipi di terre. E&#8217; praticata da molte popolazioni per scopi sia terapeutici sia rituali. Le terre ingerite (soprattutto argille) sono ricche di sali minerali e sostanze organiche, utilizzate nella stessa farmacopea occidentale.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Oppure (e qui viene il bello).</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Perversione del normale istinto di nutrizione che spinge il soggetto a mangiare la terra. È presente negli isterici e nei malati mentali, specie nei casi di grave danno dello psichismo. Questa patologia si chiama <strong>Pica</strong> ed è la tendenza a mangiare sostanze non commestibili (ad es. terra, sabbia, carta, plastica, insetti, ecc.), comportamento comune nei bambini nel corso del primo anno di vita ma anomalo quando compare in età successive. Se non è presente un grave ritardo mentale può essere indice di un importante disagio emotivo.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2013/02/Kenya-eating-clay-gravidance-USSlave.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1216" title="Kenya eating clay gravidance (USSlave)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2013/02/Kenya-eating-clay-gravidance-USSlave.jpg" alt="" width="500" height="330" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Centinaia di milioni di umani e dozzine di specie animali si nutrono inspiegabilmente di terra. Forse perché è una bella botta di sali minerali per il nostro debilitato corpo, oppure perché sconfigge diarrea, indigestioni e nausee varie.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">La terra viene tagliata e formattata come singole pepite, a volte affumicata o arrostita e poi trasportata per miglia. Sulle Ande la geofagia è talmente importante che potrebbe aver stimolato l’uomo a mangiare e poi a coltivare la patata. In Africa orientale è una ghiottoneria per le donne gravide, come altresì per le ricche e borghesi donne occidentali quando si fanno i beveroni di argilla per motivi dietetici. Assumere argilla è infatti azione culinaria normale per alcune donne keniote, proprio nella fase di gravidanza. Questa “terra rossa” assorbe tossine e apporta benefici al corpo in termini di sali minerali. Nell’Africa sub-sahariana si nutrono anche di sabbia.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2013/02/geophagy-animal-soil-eating.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1217" title="geophagy (animal soil eating)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2013/02/geophagy-animal-soil-eating.jpg" alt="" width="444" height="277" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">E gli animali? Alci e orsi, pappagalli e procioni, alcuni gorilla del Congo sono i maggiori masticatori di terra e pietre. I topi assumono la terra per eliminare eventuali veleni appena ingeriti.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2013/02/Eating-earth.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1218" title="Eating earth" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2013/02/Eating-earth.jpg" alt="" width="500" height="313" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Krishna dice di essere la fragranza della terra. Ogni fragranza che troviamo nei fiori, nella frutta, nelle verdure, nelle erbe – in qualsiasi cosa cresca dalla terra – rivela una parte della divina fragranza di Krishna. E che dire dei profumi disgustosi che nascono dalla terra? Anch’essi rappresentano Krishna nel suo aspetto di distruttore finale del mondo materiale. La Terra può anche essere usata come mezzo di espressioni artistica. A proposito della terra, quando circa cinquemila anni fa Krishna apparve su questo pianeta, alcuni dei suoi giovani amici mandriani lo accusarono di mangiare la terra. Quando sua madre guardò nella sua bocca non solo vide un po’ di terra, ma l’intero pianeta Terra. Vide anche il sole, la luna, le stelle e l’universo intero. (Villa Vrindavana)</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2013/02/Acqua-minerale-San-Martino-Sassari.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1219" title="Acqua-minerale-San-Martino-Sassari" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2013/02/Acqua-minerale-San-Martino-Sassari.jpg" alt="" width="450" height="300" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Nel mondo delle acque potabili esiste l’Acqua iperminerale San Martino in Sardegna (<a href="http://www.acquasanmartino.it/">http://www.acquasanmartino.it/</a>), che per il suo contenuto naturalmente pazzesco di sali minerali stava per essere comprata dalla Gatorade.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2013/02/Noma-food-photo.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1220" title="Noma food photo" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2013/02/Noma-food-photo.jpg" alt="" width="396" height="500" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Vegetable field: la terra di René Redzepi realizzata in due giorni con malto, nocciole, farina, birra lager, zucchero, sale e burro.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2013/02/Patate-e-pietre-di-Andoni-foto-Bob-Noto.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1235" title="Patate e pietre di Andoni (foto Bob Noto)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2013/02/Patate-e-pietre-di-Andoni-foto-Bob-Noto.jpg" alt="" width="500" height="500" /></a></p>
<p style="text-align: center;">Le patate al caolino (veri e propri sassi da mangiare) di Andoni Luis Aduriz (foto di Bob Noto)</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2013/02/Maialino-da-latte-destrutturato-con-parfait-di-foie-gras-gelato-al-mandarino-e-distillato-di-terra-di-bosco-di-CASTELLO-TESINO.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1221" title="Maialino da latte destrutturato con parfait di foie gras, gelato al mandarino e distillato di terra di bosco di CASTELLO TESINO" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2013/02/Maialino-da-latte-destrutturato-con-parfait-di-foie-gras-gelato-al-mandarino-e-distillato-di-terra-di-bosco-di-CASTELLO-TESINO.jpg" alt="" width="500" height="444" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Maialino da latte destrutturato con parfait di foie gras, gelato al mandarino e distillato di terra di bosco di Castello di Tesino in Trentino, piatto dello chef di cucina molecolare <a href="http://www.italiasquisita.net/chef/daniel-facen" target="_blank">Daniel Facen</a> dell’Anteprima a Chiuduno (BG).</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2013/02/Virgilio-Martinez-argilla-Viera-al-Tigre-Amazonia-chaco-y-rabano.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1222" title="Virgilio Martinez argilla (Viera al Tigre Amazonia, chaco y rabano)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2013/02/Virgilio-Martinez-argilla-Viera-al-Tigre-Amazonia-chaco-y-rabano.jpg" alt="" width="500" height="333" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">“Viera al Tigre Amazonia, chaco y rabano”, piatto a base d’argilla dello chef peruviano creativo Virgilio Martinez (foto di Vincenzo Pagano).</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2013/02/Cucina-creativa-di-Christian-Milone.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1223" title="Cucina creativa di Christian Milone" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2013/02/Cucina-creativa-di-Christian-Milone.jpg" alt="" width="500" height="500" /></a></p>
<p style="text-align: center;">La rivisitazione del classico Riso Mari e Monti, dove il mare è rappresentato dalle ostriche a crudo e i monti da un distillato di terra e muschio umidi di un bosco appena sopra Pinerolo che noi utilizziamo al posto del brodo per la cottura del riso&#8230; (<a href="http://www.italiasquisita.net/chef/christian-milone" target="_blank">Christian Milone</a>, giovane chef della Trattoria Zappatori nel Torinese. Foto di Bob Noto).</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2013/02/Dirt-Eating-Geophagy-and-Cravings-For-Non-Food-Items-Pica.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1224" title="Dirt-Eating-Geophagy-and-Cravings-For-Non-Food-Items-Pica" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2013/02/Dirt-Eating-Geophagy-and-Cravings-For-Non-Food-Items-Pica.jpg" alt="" width="326" height="471" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Sei scemo o mangi i sassi? Doctor Gourmeta ha dimostrato che la geofagia (o litofagia) è alternativa culinaria da non sottovalutare. Ah e grazie ai Tussle per la colonna sonora.</p>
<p><BR><BR></p>
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		</item>
		<item>
		<title>La cucina rinascimentale di Romano Tamani</title>
		<link>http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/index.php/2012/09/la-cucina-rinascimentale-di-romano-tamani/</link>
		<comments>http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/index.php/2012/09/la-cucina-rinascimentale-di-romano-tamani/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 12 Sep 2012 15:32:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>carlo.spinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Grandi Chef Italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Ambasciata]]></category>
		<category><![CDATA[cucina rinascimentale]]></category>
		<category><![CDATA[grandi chef]]></category>
		<category><![CDATA[J Walk]]></category>
		<category><![CDATA[Quistello]]></category>
		<category><![CDATA[Romano Tamani]]></category>

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		<description><![CDATA[Grandi chef: Doctor Gourmeta è andato a trovare Romano Tamani dell’Ambasciata di Quistello e la sua cucina rinascimentale. Ascoltando J-Walk!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><BR><BR>
<p style="text-align: center;">Musica consigliata per questo viaggio rinascimentale: <a href="http://www.youtube.com/watch?v=DbpDDL36z4w" target="_blank">J Walk – Soul Vibration</a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/09/Doctor-Gourmeta-Carlo-Spinelli-e-Romano-Tamani-dellAmbasciata-di-Quistello.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1194" title="Doctor Gourmeta (Carlo Spinelli) e Romano Tamani dell'Ambasciata di Quistello" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/09/Doctor-Gourmeta-Carlo-Spinelli-e-Romano-Tamani-dellAmbasciata-di-Quistello.jpg" alt="" width="450" height="348" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Anche questa volta mi hanno colto con le mani nel sacco.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/09/Ambasciata-di-Quistello.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1195" title="Ambasciata di Quistello" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/09/Ambasciata-di-Quistello.jpg" alt="" width="450" height="299" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Poche volte nella vita capita di essere allegri testimoni di uno spettacolo teatrale rinascimentale, creato in modo millimetrico da personaggi in carne e ossa. È accaduto a Quistello (MN), da Romano e Carlo Tamani, i fratelli istrionici del <a href="http://www.italiasquisita.net/ristoranti/ambasciata" target="_blank">ristorante “Ambasciata”</a>. Attori principali del loro boudoir culinario nella campagna mantovana, i due artisti della ristorazione colta offrono lusso e feste barocche al cospetto dei commensali. Senza sbavatura alcuna.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/09/Ambasciata-di-Quistello-2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1196" title="Ambasciata di Quistello 2" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/09/Ambasciata-di-Quistello-2.jpg" alt="" width="450" height="450" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Entrata in scena. Il pubblico è emozionato perché l’”Ambasciata” è un luogo storico per la cucina italiana. Romano e Carlo Tamani sono veri titillatori di cultura gastronomica, sia nell’aspetto più estetico dell’arredamento che in quello più carnale e gustoso della grande cucina tradizionale. Il pubblico è solito varcare la soglia della porta, trovarsi davanti lo sguardo sornione e maestoso dei fratelli e quindi raggiungere il posto regale a tavola, per intraprendere un viaggio melodrammatico tra la musica classica, le vettovaglie d’antan, candele e fiori seducenti, specchi truffaldini e libri da collezione. Un’atmosfera alla Versailles che accarezza gli appetiti e infonde ilarità a gogò.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Cosa vuol dire tutto ciò? Significa masticare la storia in piatti di ceramica nobiliare, mentre la voce dello chef Romano si insinua nei ventricoli dell’umorismo, delle battute goliardiche e frecciate degne del più grande saltimbanco del Seicento. Il pubblico si è seduto e aspetta la catarsi dello spettacolo.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/09/Romano-Tamani-Ambasciata-Quistello.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1197" title="Romano Tamani (Ambasciata Quistello)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/09/Romano-Tamani-Ambasciata-Quistello.jpg" alt="" width="299" height="450" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Romano Tamani è un reale maestro di cucina, perché ha ormai superato i quarant’anni di professione. In epoche passate ha lavorato a New York e Londra, quando non c’erano ancora gli aerei “low cost” e ci voleva ancora la macchina per raggiungere la città dei Windsor. È amico di cantanti lirici, giornalisti d’arte e influenti uomini di potere, ma allo stesso tempo ama ciarlare con fattorini, gendarmi della campagna mantovana e produttori d’eccellenze che gli fanno visita durante la giornata. Da più di trent’anni è insieme al fratello alla guida dell’Ambasciata, ristorante costruito proprio nella casa dove ebbe i natali nel 1943. In cucina è amabilmente solenne, e i giovani cuochi, tra cui il bravo sous chef Simone Pezzini, lo ammirano in tutta la sua sapienza gastronomica. È amato anche dalle donne “massaie” della cucina che lo assecondano come laboriose dame di compagnia. Insomma, lo chef incarna le sembianze del grande cuoco rinascimentale, come furono Bartolomeo Scappi, Martino di Como e Cristoforo da Messisbugo.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/09/Romano-e-Francesco-Tamani-Ambasciata-di-Quistello.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1199" title="Romano e Francesco Tamani (Ambasciata di Quistello)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/09/Romano-e-Francesco-Tamani-Ambasciata-di-Quistello.jpg" alt="" width="398" height="450" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Per non parlare poi del fratello maître sommelier Carlo Tamani, uomo elegante e sempre pronto a rilassare gli animi del viaggiatore buongustaio. La sua prerogativa è quella di ammansire la fretta e renderla sterile, per poter consentire appieno agli spettatori la degustazione del vino giusto, della pietanza del giorno e della location perennemente raffinata. Incarna quindi nel ristorante la figura dello “scalco”, ossia colui che nel Rinascimento predisponeva i menu, si occupava della mise en place nella sala da pranzo e programmava i vari spettacoli d’intrattenimento durante i banchetti, e la figura del “coppiere”, ovvero l’addetto alla scelta del vino e al suo accoppiamento con le portate.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/09/Massimiliano-Bassi-sommelier-Ambasciata-Quistello.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1201" title="Massimiliano Bassi (sommelier Ambasciata Quistello)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/09/Massimiliano-Bassi-sommelier-Ambasciata-Quistello.jpg" alt="" width="450" height="450" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Massimiliano Bassi è il sommelier dell&#8217;Ambasciata di Quistello.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/09/Cucina-rinascimentale-Ambasciata-Quistello-2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1202" title="Cucina rinascimentale (Ambasciata Quistello) 2" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/09/Cucina-rinascimentale-Ambasciata-Quistello-2.jpg" alt="" width="450" height="289" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Quando si è seduti a tavola il cervello incomincia a rigenerarsi. Sembra di assaporare l’antica Commedia dell’Arte dei canovacci di Goldoni e il Teatro dell’Assurdo di Ionesco e Beckett. Da un lato i salumi prodotti da porci imperiali, dall’altro i bicchieri di cristallo; da una parte i tortellini “tricolore” e i tortelli di zucca, dall’altra le pentole in rame da orgasmo rococò.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/09/Cucina-rinascimentale-Ambasciata-Quistello-3.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1203" title="Cucina rinascimentale (Ambasciata Quistello) 3" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/09/Cucina-rinascimentale-Ambasciata-Quistello-3.jpg" alt="" width="450" height="299" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Come si gode la faraona all’arancia, visciole e melograno, così ci si fa ammaliare dalla battuta di Lucio Dalla: “L’Ambasciata è il bar di Guerre Stellari!”.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/09/Cucina-rinascimentale-Ambasciata-Quistello.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1204" title="Cucina rinascimentale (Ambasciata Quistello)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/09/Cucina-rinascimentale-Ambasciata-Quistello.jpg" alt="" width="450" height="299" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Ma in ogni spettacolo che si rispetti il coup de théâtre giunge nel momento più inaspettato: un elegante chafing-dish si apre come un sipario ed ecco uscire l’Anatra e salsa di ciliegie con mostarda piccante di pere cotogne, come fece l’Orazia dell’Aretino.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/09/Cucina-rinascimentale-la-pasticceria-dellAmbasciata-Quistello.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1205" title="Cucina rinascimentale (la pasticceria dell'Ambasciata Quistello)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/09/Cucina-rinascimentale-la-pasticceria-dellAmbasciata-Quistello.jpg" alt="" width="450" height="450" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Per non discutere della cornucopia dei dolci secchi, della croccante sbrisolona, dell’erotico zabaione, degno dei più grandi banchetti dei Gonzaga. Bollicine d’autore e cucina rinascimentale mantovana, sembra il titolo di un libro gaudente di storia liceale!</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Essere spettatori nel ristorante “Ambasciata” di Quistello è un’esperienza plateale, enfatica, adrenalinica, trans-temporale e divertente. Viaggiare nel tempo, con la migliore eleganza possibile.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/09/Doctor-Gourmeta-Carlo-Spinelli-e-Romano-Tamani-dellAmbasciata-di-Quistello-2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1206" title="Doctor Gourmeta (Carlo Spinelli) e Romano Tamani dell'Ambasciata di Quistello 2" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/09/Doctor-Gourmeta-Carlo-Spinelli-e-Romano-Tamani-dellAmbasciata-di-Quistello-2.jpg" alt="" width="450" height="348" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">E adesso iniziamo a giocare a carte, senza barare e ascoltando la musica di J-Walk.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Photo by Cristian Parravicini</p>
<div id="fb-root"></div><script src="http://connect.facebook.net/en_US/all.js#xfbml=1"></script><!-- Do not remove -->]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Itinerari enogastronomici: le vacanze di Doctor Gourmeta</title>
		<link>http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/index.php/2012/07/itinerari-enogastronomici-le-vacanze-di-doctor-gourmeta/</link>
		<comments>http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/index.php/2012/07/itinerari-enogastronomici-le-vacanze-di-doctor-gourmeta/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Jul 2012 14:11:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>carlo.spinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Itinerari enogastronomici]]></category>
		<category><![CDATA[cucina creativa]]></category>
		<category><![CDATA[Doctor Gourmeta]]></category>
		<category><![CDATA[grandi chef]]></category>
		<category><![CDATA[itinerari gastronomici]]></category>
		<category><![CDATA[ristoranti aperti agosto]]></category>

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		<description><![CDATA[Itinerari enogastronomici: Doctor Gourmeta gira l’Italia in macchina e visita i ristoranti aperti ad agosto. Grandi chef e cucina creativa!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><BR><BR>
<p style="text-align: center;">Musica consigliata per questo viaggio gastronomico in Italia: <a href="http://www.youtube.com/watch?v=tB9MJipFzhk" target="_blank">Dj Gruff &#8211; Sulle trombe</a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/07/Doctor-Gourmeta-in-vacanza-Carlo-Spinelli.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1169" title="Doctor Gourmeta in vacanza (Carlo Spinelli)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/07/Doctor-Gourmeta-in-vacanza-Carlo-Spinelli.jpg" alt="" width="299" height="450" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Io ho sempre fame.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Ad agosto non voglio rinunciare a questo primitivo vizio e quindi prendo baracca e burattini (traduzione: macchina e famiglia martire) e me ne vado in giro per l’Italia a conoscere, assaggiare e amare alla follia grandi chef e i loro <a href="http://www.italiasquisita.net/tag/ristoranti-aperti-agosto" target="_blank">ristoranti aperti ad agosto</a>.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/07/Natascia-Santandrea-La-tenda-rossa-cerbaia.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1170" title="Natascia-Santandrea-La-tenda-rossa-cerbaia" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/07/Natascia-Santandrea-La-tenda-rossa-cerbaia.jpg" alt="" width="400" height="284" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Parto da Milano, mi inoltro nell’autostrada A1 e giungo fino al territorio fiorentino: qua sicuramente mi accingo a raggiungere <a href="http://www.italiasquisita.net/la-storia-dei-vini-rossi-toscani-secondo-natascia-santandrea" target="_blank">Natascia Santandrea e la Tenda Rossa a Cerbaia</a>, per degustare una cucina toscana creativa e bottiglie di vini toscani da far accapponare la povera e timida epidermide.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/07/Damiano-Donati-Serendipico-a-Capannori.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1171" title="Damiano Donati (Serendipico a Capannori)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/07/Damiano-Donati-Serendipico-a-Capannori.jpg" alt="" width="450" height="300" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Già che bazzico in Toscana me ne vado dal giovane scatenato Damiano Donati, da cui mi aspetto un pranzo naturale, primitivo e allo stesso tempo rock’n’roll nel suo Serendipico a Cappanori (LU).</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/07/Salvatore-Tassa-e-il-panino-con-la-coppa.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1172" title="Salvatore Tassa e il panino con la coppa" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/07/Salvatore-Tassa-e-il-panino-con-la-coppa.jpg" alt="" width="450" height="300" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Quindi via fino a Viterbo e alle Colline Ciociare di <a href="http://www.italiasquisita.net/salvatore-tassa-il-cuciniere-di-acuto" target="_blank">Salvatore Tassa ad Acuto</a>. Perché? Desidero ardentemente assaggiare il sorbetto di muschio, i ravioli di pinoli e brodo aromatico di rosmarino, il gelato di polenta…</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/07/Giuseppe-Iannotti-foto-Cristian-Parravicini.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1174" title="Giuseppe Iannotti (foto Cristian Parravicini)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/07/Giuseppe-Iannotti-foto-Cristian-Parravicini.jpg" alt="" width="450" height="402" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">La mia famiglia sarà stufa di mangiare ogni tre secondi, per cui mi dirigo verso il Parco regionale del Matese e raggiungo <a href="http://www.italiasquisita.net/videointervista-a-giuseppe-iannotti" target="_blank">Giuseppe Iannotti al Kresios di Telese Terme</a> (BN). Creatività, luogo da sogno in mezzo alla natura, vini del territorio, aria sulfurea delle terme nei polmoni e relax birichino. Con tutto quello zolfo è come se mi entrasse il diavolo dentro. Sono eccitato per il Risotto all&#8217;aglianico.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/07/Frank-Rizzuti.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1175" title="Frank-Rizzuti" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/07/Frank-Rizzuti.jpg" alt="" width="293" height="450" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">A Ferragosto sarò invece a Potenza (città non marittima quindi priva di feste del tipo “gavettoni e pasta all’amatriciana” o “sangria in spiaggia fino al coma etilico”), per la festa agostana per eccellenza, da <a href="http://www.italiasquisita.net/nasce-a-potenza-frankrizzuti-cucina-del-sud" target="_blank">Frank Rizzuti a Cucina del Sud</a>. Lì ci saranno molti personaggi ad aspettarmi, con mazze e bottiglie da lanciarmi. Io sarò lì ad attenderle col cavatappi in mano.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/07/Al-trabucco-Peschici.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1188" title="Al-trabucco-Peschici" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/07/Al-trabucco-Peschici.jpg" alt="" width="338" height="450" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Dopo i bagordi giunge impetuoso il momento della Puglia: con base a Bari andrò nei <a href="http://www.italiasquisita.net/vacanze-gargano-ecco-dove-andare-a-mangiare" target="_blank">ristoranti del Gargano</a> a trovare <a href="http://www.italiasquisita.net/ristoranti-gargano-li-jalantuumene" target="_blank">Gegè Mangano al ristorante Li Jalantuumene a Monte Sant’Angelo</a>, Domencio Cilenti del Porta di Basso e Mario Ottaviano del Trabucco a Peschici. Pesce a volontà, per ringalluzzire il fosforo nel mio cervello bucherellato.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/07/Sebastiano-Lombardi-chef-a-La-Sommità-Ostuni.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1177" title="Sebastiano Lombardi chef a La Sommità Ostuni" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/07/Sebastiano-Lombardi-chef-a-La-Sommità-Ostuni.jpg" alt="" width="450" height="299" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Anche una capatina a Ostuni da Sebastiano Lombardi al ristorante La Sommità.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/07/Agnello-Al-fornello-da-Ricci.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1178" title="Agnello-Al-fornello-da-Ricci" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/07/Agnello-Al-fornello-da-Ricci.jpg" alt="" width="400" height="267" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Anche la Valle d’Itria mi vedrà presente, al <a href="http://www.italiasquisita.net/ricette-grandi-chef-bocconcini-di-filetto-di-agnello-marinato" target="_blank">Fornello da Ricci di Antonella Ricci e Vinod Sookar</a>. Anche Andria mi verrà super presente, al ristorante Umami di Felice Sgarra e Antichi Sapori di Pietro Zito.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Non ho mai pause culinarie, mai.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/07/fratelli-fossaceca.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1179" title="fratelli-fossaceca" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/07/fratelli-fossaceca.jpg" alt="" width="450" height="328" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Tornando su verso Milano mi fermo a San Salvo, in Abruzzo, dal giovane non zigano <a href="http://www.italiasquisita.net/ristoranti-abruzzo-al-metro-di-nicola-fossaceca" target="_blank">Nicola Fossaceca</a> e il suo Al Metrò, per degustare una cucina abruzzese di mare spavalda ma intensa.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/07/cedroni-uliassi.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1180" title="cedroni-uliassi" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/07/cedroni-uliassi.jpg" alt="" width="450" height="321" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Poi dai due grandi chef marchigiani <a href="http://www.italiasquisita.net/video-intervista-a-mauro-uliassi-2" target="_blank">Mauro Uliassi</a> e <a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/index.php/2011/08/doctor-gourmeta-e-lo-chef-moreno-cedroni-al-clandestino/" target="_blank">Moreno Cedroni</a>, che non hanno bisogno di elogi, tanto li conoscono anche i marziani.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/07/Il-piastrino-Pennabilli.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1181" title="Il-piastrino-Pennabilli" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/07/Il-piastrino-Pennabilli.jpg" alt="" width="450" height="287" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">E infine a Pennabilli nell colline romagnole, dal meraviglioso <a href="http://www.italiasquisita.net/cucina-gourmet-e-vini-del-territorio-a-il-piastrino-di-pennabilli" target="_blank">Piastrino di Claudia e Riccardo Agostini</a>. Mi aspetto un divoramento eccezionale di animali da cortile!</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Tornato a Milano sarò nostalgico e ancora affamato: quanti ristoranti mi sarei sparato ancora.. Grazie a Dj Gruff per la colonna sonora!</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Foto di Cristian Parravicini, Lido Vannucchi e <a href="http://www.scattidigusto.it/" target="_blank">Vincenzo Pagano</a></p>
<p><BR><BR></p>
<div id="fb-root"></div><script src="http://connect.facebook.net/en_US/all.js#xfbml=1"></script><!-- Do not remove -->]]></content:encoded>
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		<title>Le food foto burlesque di Miss CookMe</title>
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		<pubDate>Fri, 22 Jun 2012 15:39:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>carlo.spinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Vita avventurosa]]></category>
		<category><![CDATA[burlesque foto]]></category>
		<category><![CDATA[burlesque video]]></category>
		<category><![CDATA[food burlesque]]></category>
		<category><![CDATA[Miss CookMe]]></category>
		<category><![CDATA[musica burlesque]]></category>
		<category><![CDATA[Serge Gainsbourg]]></category>

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		<description><![CDATA[Doctor Gourmeta ha conosciuto Miss CookMe, le sue food foto burlesque, il suo divertente burlesque video. E la musica burlesque di Serge Gainsbourg!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><BR><BR>
<p style="text-align: center;">Musica consigliata per questo racconto burlesque: <a href="http://www.youtube.com/watch?v=B3wKigp5Bfk" target="_blank">Serge Gainsbourg – Relax baby be cool</a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/Foto-burlesque-food-burlesque.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1150" title="Foto burlesque - food burlesque" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/Foto-burlesque-food-burlesque.jpg" alt="" width="300" height="450" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Il burlesque è la rappresentazione parodistica dell’intimo godimento degli aristocratici nel XIX secolo, attraverso la moda, la musica e la danza. In parole povere era l&#8217;elegante presa per i fondelli di ricchi e industriali, per far sbellicare le classi meno abbienti negli USA e in Gran Bretagna.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/Miss-CookMe-panna-e-fragole.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1151" title="Miss CookMe (panna e fragole)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/Miss-CookMe-panna-e-fragole.jpg" alt="" width="300" height="450" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Spettacoli underground e irriverenti di musica burlesque, tra il sacro del vestito e il profano delle movenze.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/Foto-burlesque-Miss-CookMe.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1152" title="Foto burlesque - Miss CookMe" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/Foto-burlesque-Miss-CookMe.jpg" alt="" width="300" height="450" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Le grandi eroine del burlesque furono Bettie Page, Blaze Starr, Dirty Martini, Gypsy Rose Lee, Lydia Thompson e ora Dita Von Teese.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/Foto-burlesque-panino-alla-mortadella.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1153" title="Foto burlesque - panino alla mortadella" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/Foto-burlesque-panino-alla-mortadella.jpg" alt="" width="450" height="300" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Tutte belle, tutte porche, tutte eleganti, tutte agghindate, truccate e da mangiarsi in un sol erotico boccone.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/Sexy-foto-burlesque.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1154" title="Sexy foto burlesque" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/Sexy-foto-burlesque.jpg" alt="" width="300" height="450" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Lo sapevo che il passo successivo sarebbe stato anche il cibo. Le food foto burlesque sono opera della brava, sexy e bizzarra Miss CookMe. Fotografata da Damiano Errico (<a href="http://www.damianoerrico.it" target="_blank">www.damianoerrico.it</a>) si avvicenda in gastro performance da eccitamento pupillare e papillare.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/Foto-burlesque-vendita-grembiuli.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1155" title="Foto burlesque - vendita grembiuli" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/Foto-burlesque-vendita-grembiuli.jpg" alt="" width="300" height="450" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">La sua arte nel recitare si è evoluta in un concetto nuovo di food burlesque: produce grembiuli dalle luci di Hollywood e culinari burlesque video nel suo canale Youtube. Andare a vedere cosa combina questa signorina significa inoltrarsi in un bel mondo sexy e fatato. Sembra una fatina godereccia che ama cucinare, provocare, sorridere e sicuramente fare all’amore (come diceva la mia prozia).</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/Miss-CookMe-pasta-Food-Burlesque.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1156" title="Miss CookMe (pasta) - Food Burlesque" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/Miss-CookMe-pasta-Food-Burlesque.jpg" alt="" width="300" height="450" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Arte, ironia e bellezza su <a href="http://www.misscookme.com" target="_blank">www.misscookme.com</a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/Miss-CookMe-e-Chef-Bartolo.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1157" title="Miss CookMe e Chef Bartolo" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/Miss-CookMe-e-Chef-Bartolo.jpg" alt="" width="450" height="300" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Il cibo è componente essenziale del lavoro di Miss CookMe, elemento simbionte della sua simpatia afrodisiaca, mezzo sarcastico per creare matrimoni surreali con lo Chef Bartolo (<a href="http://www.bartolomeoerrico.it" target="_blank">www.bartolomeoerrico.it</a>).</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/Foto-burlesque-palude.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1158" title="Foto burlesque - palude" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/Foto-burlesque-palude.jpg" alt="" width="450" height="300" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Dall’epoca vittoriana al cibo attuale, il burlesque si è adattato ai tempi d’ingordigia. Prima mancava il pane e si cercava la trasgressione; oggi non manca il pane né la trasgressione, allora si ritorna alle origini dell’innocenza adamitica della verdura, del piatto di pasta della mamma o un panino alla mortadella del muratore. Niente foto burlesque di ostriche, foie gras e Champagne!</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/Foto-burlesque-Miss-CookMe-sangue.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1159" title="Foto burlesque - Miss CookMe (sangue)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/Foto-burlesque-Miss-CookMe-sangue.jpg" alt="" width="300" height="450" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Doctor Gourmeta ha segnalato la piacevolezza burlesque di Miss CookMe, delle foto burlesque, dei burlesque video e della musica burlesque di Serge Gainsbourg.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Foto burlesque di Damiano Errico</p>
<p><BR><BR></p>
<div id="fb-root"></div><script src="http://connect.facebook.net/en_US/all.js#xfbml=1"></script><!-- Do not remove -->]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>La cucina siciliana e artistica dello chef Pino Cuttaia</title>
		<link>http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/index.php/2012/06/la-cucina-siciliana-e-artistica-dello-chef-pino-cuttaia/</link>
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		<pubDate>Fri, 08 Jun 2012 14:23:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>carlo.spinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Grandi Chef Italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Catania]]></category>
		<category><![CDATA[cucina siciliana]]></category>
		<category><![CDATA[La Madia]]></category>
		<category><![CDATA[Pino Cuttaia]]></category>
		<category><![CDATA[Trinakriù]]></category>

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		<description><![CDATA[Doctor Gourmeta è andato a Licata, dallo chef Pino Cuttaia. E ha trovato una cucina siciliana creativa e stupefacente. Con il reggae siciliano dei Trinakriù!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><BR><BR>
<p style="text-align: center;">Musica consigliata per questo viaggio siciliano: <a href="http://www.youtube.com/watch?v=M8yqoD92e5c" target="_blank">Trinakriù &#8211; Natu n&#8217;ta Sicilia</a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/Carlo-Spinelli-Doctor-Gourmeta-e-Pino-Cuttaia.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1129" title="Carlo Spinelli (Doctor Gourmeta) e Pino Cuttaia" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/Carlo-Spinelli-Doctor-Gourmeta-e-Pino-Cuttaia.jpg" alt="" width="450" height="156" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Ebbene sì, il mio fragile corpo si è diretto verso la Sicilia, in cerca del cannolo ricottato più buono dell’isola. Ma non solo: la mia perenne fame tracotante mi ha trascinato a forza dallo chef Pino Cuttaia a La Madia di Licata (<a href="http://www.ristorantelamadia.it/" target="_blank">www.ristorantelamadia.it</a>).</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/Pino-Cuttaia-de-La-Madia-a-Licata.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1130" title="Pino Cuttaia de La Madia a Licata" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/Pino-Cuttaia-de-La-Madia-a-Licata.jpg" alt="" width="427" height="450" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Quando mi ha visto, questa è stata la sua prima faccia.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/Pino-Cuttaia-La-Madia-Licata-grandi-chef.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1131" title="Pino Cuttaia La Madia Licata (grandi chef)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/Pino-Cuttaia-La-Madia-Licata-grandi-chef.jpg" alt="" width="333" height="450" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Ok, ti faccio mangiare, basta che stai zitto.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/Pino-Cuttaia-La-Madia-Licata-grandi-chef-italiani.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1132" title="Pino Cuttaia La Madia Licata (grandi chef italiani)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/Pino-Cuttaia-La-Madia-Licata-grandi-chef-italiani.jpg" alt="" width="360" height="450" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">E questa la sua terza e finalmente gioiosa espressione.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Nonostante viva in una piccola cittadina sul mare, la cucina di Pino Cuttaia è esplosiva, giocosa, quasi un manifesto della gastronomia marittima della Sicilia. Quanto lo chef è ironico, diretto e poeta culinario, così la sua filosofia in cucina è cerebrale e popolare allo stesso tempo: la partenza è la memoria popolare della tradizione, poi s’innesca l’interpretazione cerebrale della composizione attraverso riflessioni e tecniche di cottura, e infine di nuovo popolare perché il sapore va a infondere ricordi già vissuti, già provati, già portati a lungo nel grembo della reminiscenza.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/Cucina-siciliana-Spaghetti-agli-scampi.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1133" title="Cucina siciliana - Spaghetti agli scampi" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/Cucina-siciliana-Spaghetti-agli-scampi.jpg" alt="" width="360" height="450" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Lo Spaghetto trafilato da noi con scampo è metafora voluttuosa del mare, degna rappresentazione gastro-teatrale di un Poseidone siculo.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/Tataki-Sikano-cucina-siciliano.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1134" title="Tataki Sikano (cucina siciliano)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/Tataki-Sikano-cucina-siciliano.jpg" alt="" width="450" height="150" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Anche il Tataki Sikano è sintomo di tradizione, quando si usavano le bucce di mandorle per mantenere vivo il fuoco con i suoi oli essenziali. Pino Cuttaia prende ispirazione dal cibo stesso, come i poeti maledetti la ricevevano dall’assenzio e dall’oppio; ma anche dai carciofi portati dal suocero o dalla donnina che ancora si arrabatta a creare uova celestiali.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/Polpo-nella-roccia-cucina-creativa.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1135" title="Polpo nella roccia (cucina creativa)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/Polpo-nella-roccia-cucina-creativa.jpg" alt="" width="356" height="450" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Il Polpo nella roccia.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/Raviolo-di-calamaro-cucina-siciliana1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1136" title="Raviolo di calamaro (cucina siciliana)1" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/Raviolo-di-calamaro-cucina-siciliana1.jpg" alt="" width="362" height="450" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Raviolo di calamaro, ripieno di broccoletti, in salsa d’acciughe.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/Baccalà-allaffumicatura-di-pigna-cucina-siciliana.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1137" title="Baccalà all'affumicatura di pigna (cucina siciliana)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/Baccalà-allaffumicatura-di-pigna-cucina-siciliana.jpg" alt="" width="450" height="450" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Baccalà all’affumicatura di pigna, patata schiacciata, condimento alla pizzaiola.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/quadro-di-alici-di-Pino-cuttaia-cucina-creativa.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1138" title="quadro di alici di Pino cuttaia (cucina creativa)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/quadro-di-alici-di-Pino-cuttaia-cucina-creativa.jpg" alt="" width="450" height="296" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Il Quadro di alici marinato in acqua di mare è un piatto semplice ma sovrumano. Nasce come una necessità, perché Pino Cuttaia era stanco di vedere le acciughe marinate con i forti aceto e limone. Un omicidio del gusto puro delle acciughe. Allora pensa di utilizzare la tecnica dei marinai siciliani quando stanno più giorni in mare: aggiungono al pesce appena pescato l’acqua di mare e il ghiaccio, per conservarlo per più giorni e farlo rimanere croccante. In questo modo si evita l’ossidazione della cottura dell’aceto e del limone e le alici rimangono lucenti. Per dare invece un leggero sapore d’affumicatura, usa il carbone di nero di seppia: ha dunque essiccato la vescica della seppia e poi l’ha polverizzata per farla diventare come un carbone minerale. La cornice di questo magnifico quadro è ottenuta con una maionese di bottarga di tonno, per dare sapidità elegante al piatto. La cipolla e i semi di pomodoro servono infine a rinfrescare e a detergere la bocca. Un gran bel piatto. In Sicilia si dice che i soldi e la bellezza non si possono nascondere: il “Quadro di alici” non può nascondersi dagli occhi degli assaggiatori eccitati.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/Sembra-una-cassata-cucina-creativa.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1139" title="Sembra una cassata (cucina creativa)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/Sembra-una-cassata-cucina-creativa.jpg" alt="" width="450" height="360" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Sembra una cassata, in cui vengono mescolati come in un colto e settecentesco pamphlet la crema di mortadella, il calamaro e la mostarda di Cremona, per creare un mini-manifesto della cucina italiana.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/Uovo-di-seppia-cucina-creativa.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1140" title="Uovo di seppia (cucina creativa)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/Uovo-di-seppia-cucina-creativa.jpg" alt="" width="450" height="450" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">A conti fatti anche il gioco è componente essenziale nella cucina di Pino Cuttaia: nel finto “Uovo” di seppia, scaturito da un’idea del figlio, la gallina non c’entra proprio nulla, sebbene all’apparenza l’occhio pensi proprio all’ovulo della chioccia.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/La-brigata-del-ristorante-La-Madia-a-Licata.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1141" title="La brigata del ristorante La Madia a Licata" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/La-brigata-del-ristorante-La-Madia-a-Licata.jpg" alt="" width="450" height="303" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Applauso scrosciante per Pino Cuttaia e la sua brigata.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/Profiteroles.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1142" title="Profiteroles" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/Profiteroles.jpg" alt="" width="450" height="450" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">L’esplosivo Profiterole.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/Cannolo-siciliano-cucina-siciliana.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1143" title="Cannolo siciliano (cucina siciliana)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/Cannolo-siciliano-cucina-siciliana.jpg" alt="" width="450" height="450" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Ecco il Cannolo siciliano e gelato al Marsala Samperi che ha reso felice la mia misera esistenza..</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/Pino-Cuttaia-grandi-chef-italiani-in-sicilia.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1144" title="Pino Cuttaia (grandi chef italiani in sicilia)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/06/Pino-Cuttaia-grandi-chef-italiani-in-sicilia.jpg" alt="" width="295" height="450" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Doctor Gourmeta ha stimolato la feconda fantasia di Pino Cuttaia e della sua meravigliosa cucina siciliana. Sotto le note feconde reggae dub dei Trinakriù.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Foto sempre meravigliose di Cristian Parravicini</p>
<p><BR><BR></p>
<div id="fb-root"></div><script src="http://connect.facebook.net/en_US/all.js#xfbml=1"></script><!-- Do not remove -->]]></content:encoded>
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		<title>Le foto shock di Giovanni Bortolani</title>
		<link>http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/index.php/2012/05/le-foto-shock-di-giovanni-bortolani/</link>
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		<pubDate>Mon, 14 May 2012 16:54:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>carlo.spinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antropologia dell'alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[antropologia dell’alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[cannibalismo]]></category>
		<category><![CDATA[foto shock]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Bortolani]]></category>
		<category><![CDATA[grandi fotografi italiani]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono foto shock o semplice postproduzione di elementi? Il cannibalismo fotografico secondo il grande Giovanni Bortolani e la musica electro di Burial e Four Tet.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><BR><BR>
<p style="text-align: center;">Musica consigliata per questo viaggio fotografico impressionante: <a href="http://www.youtube.com/watch?v=ufGAn6ddT20" target="_blank">Burial &amp; Four Tet – Nova</a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/05/Foto-shock-donna-2-Giovanni-Bortolani.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1104" title="Foto shock donna 2 (Giovanni Bortolani)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/05/Foto-shock-donna-2-Giovanni-Bortolani.jpg" alt="" width="360" height="450" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Sta arrivando una selezione di foto shock di <a href="http://www.giovannibortolani.com/" target="_blank">Giovanni Bortolani</a>.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/05/Giovanni-Bortolani-ritratto-grandi-fotografi-italiani.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1124" title="Giovanni Bortolani ritratto (grandi fotografi italiani)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/05/Giovanni-Bortolani-ritratto-grandi-fotografi-italiani.jpg" alt="" width="450" height="450" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Tra i grandi fotografi italiani Giovanni Bortolani è allievo di Bruno Munari, ed è un importante commilitone stilistico e intellettuale nel mondo della pubblicità. Ora è artista della trasformazione immaginifica.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/05/Foto-shock-donna-3-Giovanni-Bortolani.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1106" title="Foto shock donna 3 (Giovanni Bortolani)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/05/Foto-shock-donna-3-Giovanni-Bortolani.jpg" alt="" width="338" height="450" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">La sua potenza risiede nel ritoccare il corpo umano, deformandolo con innesti di parti animali. Le sue foto prendono spunto dalle schegge impazzite di Man Ray, sono applicazioni figurative degli squarci cinematografici e surrealisti di Luis Buñuel Portolés, oppure trasposizioni cannibalistiche e filo-carnivore del regista canadese David Cronenberg, anche proiezioni su pellicola degli ominidi iperrealisti di Ron Mueck e dei mostri gommosi dell’artista Patricia Piccinini.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/05/Nicola-Savino-Giovanni-Bortolani.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1107" title="Nicola Savino (Giovanni Bortolani)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/05/Nicola-Savino-Giovanni-Bortolani.jpg" alt="" width="338" height="450" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Ma la realtà risiede in tutt’altra dimensione: l’inganno della manipolazione. Io, come tutti, rimango esterrefatto da queste foto shock, ma nell’antropologia dell’alimentazione sono puri corpi fatti di carne, niente di anormale o disgustoso. La sorpresa del ributtante, ma anche l’inconscio che porta a ingolosirsi del pezzo di carne.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/05/Matteo-torretta-foto-shock-di-giovanni-Bortolani.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1111" title="Matteo torretta (foto shock di giovanni Bortolani)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/05/Matteo-torretta-foto-shock-di-giovanni-Bortolani.jpg" alt="" width="338" height="450" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Chi non ha mai visto i film Videodrome ed Existenz di David Cronenberg? In queste pellicole il potere della carne è assoluto e predominante: la carne come simbolo di nutrimento, voluttà sessuale, vita e morte. Giovanni Bortolani esplora questa potenza, la rende bislacca e onirica, con un forte messaggio intimidatorio verso chi è superficiale: non soffermarsi mai all’epidermide, sotto la pelle esiste un mondo morbido e gustoso, non per forza repellente perché proviene da materia umana…</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/05/Francesco-Sarcina-foto-shock-di-Giovanni-Bortolani.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1109" title="Francesco Sarcina (foto shock di Giovanni Bortolani)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/05/Francesco-Sarcina-foto-shock-di-Giovanni-Bortolani.jpg" alt="" width="338" height="450" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Giovanni Bortolani prende dei corpi, anche famosi (il conduttore Nicola Savino, il cantante Francesco Sarcina, lo chef Matteo Torretta, il rapper Nesli), e li deforma culinariamente con pezzi di animali normalmente commestibili: pesce spada, cuore di toro, lingua di bue, costole agnello, zampe di lepre, cuore maiale, fesa tacchino, cervello e lonza di maiale.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/05/Giovanni-Bortolani-le-foto-shock-dei-grandi-chef-italiani.jpg"><img class="aligncenter" title="Giovanni Bortolani (le foto shock dei grandi chef italiani)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/05/Giovanni-Bortolani-le-foto-shock-dei-grandi-chef-italiani.jpg" alt="" width="318" height="450" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Il cervello di maiale e l’occhio dell’artista, in orgiastica fusione per l’arte fotografica.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/05/Foto-fico-Giovanni-Bortolani.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1112" title="Foto fico (Giovanni Bortolani)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/05/Foto-fico-Giovanni-Bortolani.jpg" alt="" width="429" height="450" /></a></p>
<p style="text-align: center;">Prendi un fico…</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/05/Foto-shock-donna-Giovanni-Bortolani.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1113" title="Foto shock donna (Giovanni Bortolani)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/05/Foto-shock-donna-Giovanni-Bortolani.jpg" alt="" width="338" height="450" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">…e trasformalo nella ferita di una splendida modella.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/05/Foto-shock-Orea-Malià.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1114" title="Foto shock (Orea Malià)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/05/Foto-shock-Orea-Malià.jpg" alt="" width="338" height="450" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Michele, il parrucchiere esteta della mia compagna, viene sezionato da un coltello, supportato da una protesi di pesce spada al bacino e poi scomposto in due entità.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/05/Rapper-Nesli-Giovanni-Bortolani.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1115" title="Rapper Nesli (Giovanni Bortolani)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/05/Rapper-Nesli-Giovanni-Bortolani.jpg" alt="" width="338" height="450" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">A questo punto Giovanni Bortolani è riuscito a farci immaginare il cannibalismo artistico, ossia quella cruda arte culinaria che implica il divoramento del consimile.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Guardando queste foto shock, ho voglia di masticare questi modelli. Ho bizzarramente fame. Che mi sovvengano idee meno antropofagiche, per favore. Ci sto lasciando il cuore!</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/05/Cuore-di-toro-foto-shock.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1110" title="Cuore di toro (foto shock)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/05/Cuore-di-toro-foto-shock.jpg" alt="" width="338" height="450" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Doctor Gourmeta ha indagato leggermente nella profonda carne di Giovanni Bortolani, il più gastronomo dei grandi fotografi italiani. Sotto le note electro di Burial &amp; Four Tet.</p>
<p><BR><BR></p>
<div id="fb-root"></div><script src="http://connect.facebook.net/en_US/all.js#xfbml=1"></script><!-- Do not remove -->]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>La cucina creativa e vegetariana di August Lill</title>
		<link>http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/index.php/2012/04/la-cucina-creativa-e-vegetariana-di-august-lill/</link>
		<comments>http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/index.php/2012/04/la-cucina-creativa-e-vegetariana-di-august-lill/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Apr 2012 15:04:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>carlo.spinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Itinerari enogastronomici]]></category>
		<category><![CDATA[August Lill]]></category>
		<category><![CDATA[cucina creativa]]></category>
		<category><![CDATA[cucina vegetariana]]></category>
		<category><![CDATA[Filippo Marchi]]></category>
		<category><![CDATA[grandi chef]]></category>
		<category><![CDATA[Postrivoro]]></category>

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		<description><![CDATA[Doctor Gourmeta prova la cucina creativa e vegetariana dello svedese August Lill, all’evento Postrivoro di Faenza. Vini di Filippo Marchi e la musica di Monk!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><BR><BR>
<p style="text-align: center;">Musica consigliata per questo viaggio vegetariano: <a href="http://www.youtube.com/watch?v=ZZwKtBLO-zw" target="_blank">Thelonius Monk &#8211; Evidence</a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/postrivoro.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1075" title="postrivoro" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/postrivoro.jpg" alt="" width="450" height="300" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Il Postrivoro è un’officina potenziale di cucina elegantemente estrema per gastropellegrini in cerca di passioni nascoste, giovani, vergini e palesemente uniche (<a href="http://www.postrivoro.it/" target="_blank">www.postrivoro.it</a>).</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Dietro a tutto ciò c’è una forte idea di base: è un evento saltuario e immaginario. A Londra questa filosofia culinaria si chiama The Loft Project (<a href="http://www.theloftproject.co.uk/" target="_blank">www.theloftproject.co.uk</a>) e a Parigi Fulgurances (<a href="http://www.fulgurances.com/" target="_blank">www.fulgurances.com</a>). In Italia è un parto culturale del gruppo d’avanguardia eno-culinaria Raw Magna. E Doctor Gourmeta ne vuole approfittare, per assaggiare questo esperimento, con il cuoco August Lill.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/August-Lill-La-Gazzetta-Paris.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1076" title="August Lill - La Gazzetta Paris" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/August-Lill-La-Gazzetta-Paris.jpg" alt="" width="314" height="450" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Svedese, giovane e sous chef di Petter Nilsson a La Gazzetta di Parigi (<a href="http://www.lagazzetta.fr/">www.lagazzetta.fr</a>).</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Rabarbaro-spilucchino.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1088" title="Rabarbaro (spilucchino)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Rabarbaro-spilucchino.jpg" alt="" width="338" height="450" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">La sua cucina è molto particolare: è una cucina creativa, è cucina vegetariana e ripercorre le orme dello storico greco Polibio e della sua teoria dell’anaciclosi.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Teoria elaborata nel II secolo a.C. ipotizza la regolare ciclicità degli eventi storici, applicandolo all&#8217;alternanza di forme di governo in uno stato di monarchia-tirannia, aristocrazia-oligarchia e democrazia-oclocrazia. Una volta completato il ciclo, si riparte dall&#8217;inizio.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/ortica-erboteca.gif"><img class="aligncenter size-full wp-image-1092" title="ortica (erboteca)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/ortica-erboteca.gif" alt="" width="280" height="450" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">August Lill applica tale teoria nella creazione del suo menu Postrivoro. Ovvero inserisce gli stessi elementi in più piatti, ciclicamente e seguendo le direttive del gusto. Come in una sceneggiatura già scritta di piatti, i cui personaggi si susseguono e si ripetono.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Radici-di-prezzemolo.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1089" title="Radici di prezzemolo" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Radici-di-prezzemolo.jpg" alt="" width="400" height="255" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">“Quello che vorrei fare è cercare di costruire una sceneggiatura di piatti. Basandomi su 3 personaggi principali, verdure, da sopra o da sotto la terra, costruendo una storia in 7 atti. In ognuno almeno uno dei 3 protagonisti sarà presente e probabilmente rientrerà ancora in scene successive. Cercheremo di avere una sceneggiatura basata su famiglie di vegetali, basandomi su prodotti e influenze dalla Svezia, dalla Francia e dall’Italia”. (August Lill)</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Il menu è tratto.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Kavring.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1077" title="Kavring" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Kavring.jpg" alt="" width="450" height="299" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Asparagi grigliati, terra di kavring (pane di segale profumato al cumino)gelato di rabarbaro ed emulsione di burro nocciola</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Asparagi-bianchi-natureinsider.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1078" title="Asparagi bianchi (natureinsider)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Asparagi-bianchi-natureinsider.jpg" alt="" width="450" height="304" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Asparagi bianchi fermentati, crema di patate al tartufo, cipolle fritte e fiocchi di patate affumicate</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Rape-gialle-cookhereandnow.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1079" title="Rape gialle (cookhereandnow)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Rape-gialle-cookhereandnow.jpg" alt="" width="470" height="350" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Tartara di rape gialle, carciofo, cipolla selvatica e purè di ortica</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Topinambur-menuturistico.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1080" title="Topinambur (menuturistico)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Topinambur-menuturistico.jpg" alt="" width="450" height="299" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Barbabietola cotta al sale, crema di topinambur arrosto, cipolline marinate, brodo di ortica</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Foglie-di-broccoli-Flickr.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1081" title="Foglie di broccoli (Flickr)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Foglie-di-broccoli-Flickr.jpg" alt="" width="450" height="338" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Radice di prezzemolo saltata, gnocchi di prezzemolo, burro ai broccoli, foglie di broccoli e perle di latte</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/fiori-di-crescione-sciencephoto.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1082" title="C008/3991" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/fiori-di-crescione-sciencephoto.jpg" alt="" width="293" height="450" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Flan di latte di capra e asparagi, mimolette, insalata di asparagi verdi fiori di crescione, rabarbaro dolce/salato</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Lemoncurd-figswithbri.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1083" title="Lemoncurd (figswithbri)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Lemoncurd-figswithbri.jpg" alt="" width="334" height="450" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Sorbetto di limone, schiuma di lemoncurd (crema al limone) torta toffee</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Bacche-di-sambuco-drlisawatson.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1084" title="elderberry" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Bacche-di-sambuco-drlisawatson.jpg" alt="" width="450" height="338" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Tortino di mandorle e pino, polvere ghiacciata di bacche di sambuco</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Filippo-Marchi.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1085" title="Filippo Marchi" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Filippo-Marchi.jpg" alt="" width="248" height="398" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">E poi il vino, naturale, champagnoso e spagnoleggiante. Grazie alla sapienza ubriaca di cultura di Filippo Marchi.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Clos Rougeard 2007</p>
<p style="text-align: center;">Larmandier bdb Magnum</p>
<p style="text-align: center;">Cotat Chavignol Rosè 2010</p>
<p style="text-align: center;">Clos Naudin Vouvray Demi Sec 2009</p>
<p style="text-align: center;">Gauby Coume Ginestre 2008</p>
<p style="text-align: center;">Lopez De Hereida Blanco 1981</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Perle-di-latte-thekitchn.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1093" title="Perle di latte (thekitchn)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Perle-di-latte-thekitchn.jpg" alt="" width="450" height="323" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Doctor Gourmeta ha esplorato la cucina creativa e vegetariana ciclica del cuoco August Lill, ha assaggiato i vini pazzescamente naturali di Filippo Marchi e ha ascoltato la musica jazz di Thelonius Monk.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">La foto di August Lill è di <a href="http://www.fool.se/" target="_blank">Per Anders Jorgensen</a></p>
<p><BR><BR></p>
<div id="fb-root"></div><script src="http://connect.facebook.net/en_US/all.js#xfbml=1"></script><!-- Do not remove -->]]></content:encoded>
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		<title>Doctor Gourmeta e la perversione di Davide Scabin</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Apr 2012 14:25:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>carlo.spinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Grandi Chef Italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Combal.Zero]]></category>
		<category><![CDATA[cucina creativa]]></category>
		<category><![CDATA[Davide Scabin]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Rambaldi]]></category>

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		<description><![CDATA[Doctor Gourmeta ha provocato lo chef Davide Scabin, e lui gli ha raccontato cosa pensa della perversione con la sua cucina creativa. Grandi chef italiani!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><BR><BR>
<p style="text-align: center;">Musica consigliata per questo racconto perverso: <a href="http://www.youtube.com/watch?v=A7NapIkIiIk" target="_blank">LCD Soundsystem – Tribulations</a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Doctor-Gourmeta-Davide-Scabin-e-Giuseppe-Rambaldi-Combal.Zero-a-Rivoli.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1052" title="Doctor Gourmeta, Davide Scabin e Giuseppe Rambaldi (Combal.Zero a Rivoli)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Doctor-Gourmeta-Davide-Scabin-e-Giuseppe-Rambaldi-Combal.Zero-a-Rivoli.jpg" alt="" width="450" height="299" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Sono stato colpito dalla cucina creativa e perversa dello chef Davide Scabin e del suo bravissimo sous chef Giuseppe Rambaldi.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Cucina-creativa-uovo-di-gambero-Scabin.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1053" title="Cucina creativa (uovo di gambero Scabin)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Cucina-creativa-uovo-di-gambero-Scabin.jpg" alt="" width="450" height="304" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Immortalare la propria finta ingenuità in un castello. È quello che consiglio sempre alle piccole vergini che vengono a chiedermi un consiglio. Sì, perché Davide Scabin lavora nel ristorante gastronomico Combal.Zero a Rivoli (<a href="http://www.combal.org/" target="_blank">www.combal.org</a>), all’interno del museo d’arte contemporanea, all’interno del Castello di Rivoli. Luogo misterioso, perfetto meandro gastro-artistico per sverginare le menti poco avvezze alla cucina d’avanguardia.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Carlo-Spinelli-Davide-Scabin-e-Marco-Infelise-Playboy.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1054" title="Carlo Spinelli, Davide Scabin e Marco Infelise (Playboy)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Carlo-Spinelli-Davide-Scabin-e-Marco-Infelise-Playboy.jpg" alt="" width="450" height="299" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Tutta questa perversione e magia erotico culinaria mi ha condotto qui, in compagnia di Marco Infelise di Playboy (<a href="http://www.playboy.it/playboy-life/gourmet/619/davide-scabin/" target="_blank">www.playboy.it</a>) e la giovane fotografa e “ladra di sguardi carichi di pathos” Laura Chiarotto (<a href="http://www.laurachiarotto.com/" target="_blank">www.laurachiarotto.com</a>).</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Cucina-creativa-bolle-gustose.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1055" title="Cucina creativa (bolle gustose)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Cucina-creativa-bolle-gustose.jpg" alt="" width="264" height="400" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Davide Scabin è un puro alchimista del gusto. L’alchimia è un’antica procedura mentale, pre-scientifica, un vetusto approccio filosofico ed esoterico che combina diversi elementi tra loro, siano essi chimici o fisici, artistici o religiosi, metallurgici o mistici, per raggiungere un obiettivo che tenda alla perfezione. Come un alchimista cuciniere infatti, Davide Scabin amalgama le idee e le rende concrete e consistenti, tracciando le orme per una nuova trasformazione, come dal ferro all’oro e dalla minima sostanza all’equilibrio totale.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Cucina-creativa-soufflè-di-maccheroni-Davide-Scabin.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1056" title="Cucina creativa (soufflè di maccheroni Davide Scabin)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Cucina-creativa-soufflè-di-maccheroni-Davide-Scabin.jpg" alt="" width="299" height="450" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Davide Scabin è un alchimista perché intraprende strade e percorsi autonomi, per nulla coerenti a correnti di pensiero, tendenze o a qualsivoglia consorteria. Con le sue idee gastronomiche si è sempre trovato nel luogo sbagliato nel momento sbagliato.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Variazione-di-peperoni-di-Carmagnola-Davide-Scabin.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1064" title="Variazione di peperoni di Carmagnola (Davide Scabin)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Variazione-di-peperoni-di-Carmagnola-Davide-Scabin.jpg" alt="" width="299" height="450" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Un giorno accade il loop micidiale che ha portato lo chef indigeno di Rivoli all’attuale evoluzione, partendo dai due elementi “emozione” ed “esperienza”. Sono piovuti dall’alto altri due termini fondamentali nel processo alchemico: trasgressione e perversione. La “trasgressione” è una linea retta che porta a una forma patologica, perché ogni volta si ricomincia da dove si era smesso, aumentandone la dose. La “perversione” è un circolo che riesce invece a reinventare un piacere e quindi a dare ogni volta un’emozione nuova attraverso qualcosa di già conosciuto.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Piola-Kit.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1057" title="Piola Kit" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Piola-Kit.jpg" alt="" width="500" height="234" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">La Piola Kit è la vecchia trattoria tipica piemontese ma in miniatura, inscatolata e pronta all’uso del commensale, con le carte mignon della Dal Negro, il peperone con l’acciuga, il tomino al verde, il bollito, la panna cotta.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Check-Salad.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1058" title="Check Salad" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Check-Salad.jpg" alt="" width="500" height="234" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Nasce poi il “design di sistema”, il bello e buono, l’essenza del gusto racchiuso in una forma estetica da pelle d’oca. La fatica del cambiar rotta ha partorito Check Salad. È stato necessario per lui e la brigata del Combal.Zero di Rivoli progettare un ricercato design culinario per avere il controllo dei gusti primari.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Fassona-al-Camino-di-Davide-Scabin-Laura-Chiarotto-foto.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1059" title="Fassona al Camino di Davide Scabin (Laura Chiarotto foto)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Fassona-al-Camino-di-Davide-Scabin-Laura-Chiarotto-foto.jpg" alt="" width="427" height="450" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">La Cotoletta alla Milanese è stata quindi vista e rivista, sezionata, ingentilita, ribaltata, cotta al camino, interiorizzata ed esteriorizzata in più maniere. La perversione golosa si è quindi ripresentata in tutte le sue forme, sempre più buona, sempre più nuova, nonostante fosse la medesima Milanese di fassona. Di solito nella cucina di Scabin si offriva sempre qualcosa di soggettivo e di personale, un particolare piatto realizzato ad hoc dalla mente creativa dello chef; ora sopraggiunge qualcosa di opposto, di oggettivo, un piatto che ogni commensale conosce e ha acquisito nel proprio background gastronomico personale: la cotoletta alla milanese, il normale pomodoro, la melanzana, il brodo, ecc. Il ristorante offre nel menu una proposta oggettiva che va dunque a scontrarsi contro un’analisi oggettiva-soggettiva del cliente: lo chef provoca quindi in modo intelligente e colto, quasi psicoanalitico, ma comunque alchemico al 100%. Chi assaggia questa Fassona al camino infatti si emoziona al quadrato, perché, pur godendo dell’istante, si eccita ulteriormente paragonando la cotoletta alla milanese di Scabin a tutte quelle che ha assaggiato fino a quel momento.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Cucina-creativa-Cyber-Eggs-Davide-Scabin.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1060" title="Cucina creativa Cyber Eggs (Davide Scabin)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Cucina-creativa-Cyber-Eggs-Davide-Scabin.jpg" alt="" width="450" height="329" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Il fantascientifico Cyber Eggs.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/cucina-creativa-Black-is-Black.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1061" title="cucina creativa (Black is Black)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/cucina-creativa-Black-is-Black.jpg" alt="" width="450" height="314" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Sarebbe bello reinventare il piacere anche nella vita, tutti i giorni, ripetendo le azioni e percependo i sapori in modi sempre nuovi e diversi. Ed è così che nascono anche gli spaghetti Black is Black, pasta monograno Felicetti all’alchemica “carbonara”, in cui la curvatura e il colore nero vanno in contrasto cerebrale tra loro rispetto ai normali spaghetti che ognuno è abituato a vedere e mangiare. Questo vuol dire sbanalizzare la pasta!</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Fusione-a-freddo.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1062" title="Fusione a freddo" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Fusione-a-freddo.jpg" alt="" width="450" height="453" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">E infine la Fusione a freddo, cioè il dessert composto da 26 elementi ghiacciati che vengono alla fine sciolti dalla semplice mescita di acqua frizzante nel piatto. L’acqua come antimateria gastronomica, come elemento detonatore o catalizzatore che fa partire la fusione, come elemento negativo che innesca un processo positivo. Questo è un piatto che ha fatto impazzire il collega Paolo Lopriore, anch’egli adepto dell’alchimia culinaria.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Sotto le note electro dei LCD SounsSystem, Doctor Gourmeta ha analizzato la cucina creativa e perversamente alchemica dello chef Davide Scabin del Combal.Zero di Rivoli (TO).</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Qualora non dovesse bastare, ecco<a href="http://www.italiasquisita.net/la-perversione-culinaria-di-davide-scabin-al-combal-zero" target="_blank"> il delirante racconto della cena da Davide Scabin</a>.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Foto di Laura Chiarotto e <a href="http://www.bobnoto.com/" target="_blank">Bob Noto</a> (i piatti immortalati dall’alto, vista mongolfiera voyeur)</p>
<p><BR><BR></p>
<div id="fb-root"></div><script src="http://connect.facebook.net/en_US/all.js#xfbml=1"></script><!-- Do not remove -->]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Marcello Trentini, lo chef mago dub ed epicureo</title>
		<link>http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/index.php/2012/04/marcello-trentini-lo-chef-mago-dub-ed-epicureo/</link>
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		<pubDate>Tue, 10 Apr 2012 15:36:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>carlo.spinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Grandi Chef Italiani]]></category>
		<category><![CDATA[cucina creativa]]></category>
		<category><![CDATA[Lee "Scratch" Perry]]></category>
		<category><![CDATA[Magorabin]]></category>
		<category><![CDATA[Marcello Trentini]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
		<category><![CDATA[vitello tonnato]]></category>

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		<description><![CDATA[Doctor Gourmeta sperimenta la cucina creativa di Marcello Trentini del ristorante Magorabin a Torino.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><BR><BR>
<p style="text-align: left;">Musica consigliata per questo viaggio torinese: <a href="http://www.youtube.com/watch?v=c8ZQQLu_su0" target="_blank">Dubblestandart feat. Lee &#8220;Scratch&#8221; Perry &amp; David Lynch &#8211; Chrome Optimism Oxygene Dub Pt. 4 </a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Doctor-Gourmeta-Carlo-Spinelli-e-Marcello-Trentini.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1027" title="Doctor Gourmeta (Carlo Spinelli) e Marcello Trentini" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Doctor-Gourmeta-Carlo-Spinelli-e-Marcello-Trentini.jpg" alt="" width="300" height="400" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Doctor Gourmeta ha provato sulla propria pelle cosa intende lo chef Marcello Trentini quando parla di “bastone e carota”.</p>
<p style="text-align: center;">È vero, io odio le carote, ma non avrei mai immaginato che la carota facesse più male del bastone (o mestolo che fosse).</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Marcello-Trentini-del-Magorabin-a-Torino.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1028" title="Marcello Trentini del Magorabin a Torino" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Marcello-Trentini-del-Magorabin-a-Torino.jpg" alt="" width="345" height="345" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Marcello Trentini del Magorabin a Torino è un cuoco dub ed epicureo: è dub perché è rilassato, molleggiato sugli allori culinari e con la fantasia sempre alla ricerca dell’armonia; è epicureo perché idolatra il senso del bello, del godereccio e se ne frega degli accadimenti inutili e spicci intorno a lui (<a href="http://www.magorabin.it/User/" target="_blank">www.magorabin.it</a>).</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">La sua cucina creativa sguazza negli albori dell’aristocrazia sabauda, sperimenta ingredienti a Km 10.000 e stupisce con piatti erotici e davvero per feticisti del gusto.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Con questi presupposti mi sono presentato al suo ristorante famelico come non mai, per degustare piatti inusuali come non mai.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Vermouth-Cocchi-Magorabin.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1029" title="Vermouth Cocchi - Magorabin" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Vermouth-Cocchi-Magorabin.jpg" alt="" width="400" height="300" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Pasteggio a Vermouth Cocchi, un’icona del beverage torinese. Uve Moscato macerate e profumi di scorze d’arancio che pervadono il mio ingenuo spirito analcolico.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Club-Sandwich.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1030" title="Club Sandwich" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Club-Sandwich.jpg" alt="" width="400" height="300" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Immaginando un Club Sandwich: “Cameriere, il solito panino! Anzi no, uno completamente diverso, ma con lo stesso sapore. Grazie!”</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Salsiccia-e-rape.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1032" title="Salsiccia e rape" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Salsiccia-e-rape.jpg" alt="" width="400" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: center;">Salsiccia e rape: avidamente crudo, crudamente avido.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Vitello-Tonnato.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1033" title="Vitello Tonnato" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Vitello-Tonnato.jpg" alt="" width="400" height="308" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Vitello Tonnato: avventura carnivora e primordiale, è come sentirsi un homo erectus in procinto di conoscere la cucina gourmet.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Lingua-gambero-crudo-e-mandarino.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1034" title="Lingua, gambero crudo e mandarino" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Lingua-gambero-crudo-e-mandarino.jpg" alt="" width="400" height="289" /></a></p>
<p style="text-align: center;">Lingua, gambero crudo e mandarino: piatto pornografico (cit. Marco Bolasco), che prevede un pizzico di bromuro all’ultima forchettata, per evitare eventuali aggressioni sessuali alla cameriera di turno.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Capasanta-ceci-e-cime-di-rapa.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1035" title="Capasanta ceci e cime di rapa" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Capasanta-ceci-e-cime-di-rapa.jpg" alt="" width="400" height="255" /></a></p>
<p style="text-align: center;">Ceci, cime e capesante: tre “C” del coraggio pugliese (ma il mago Magorabin Marcello Trentini ha una suocera barese? Come fa a cucinare così divinamente i classici prodotti della terra di Nichi Vendola?)</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Pollo-alla-Marengo.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1036" title="Pollo alla Marengo" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Pollo-alla-Marengo.jpg" alt="" width="400" height="270" /></a></p>
<p style="text-align: center;">Petto di faraona alla Marengo: una ricetta dell’antica aristocrazia sabauda viene ritoccata dal chirurgo plastico, con l’innesto fenomenale della bisque crostacea. Carne e pesce in un’orgia dialettica, per dare alla luce un orgasmo palatale.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Animella-spinaci-e-zafferano.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1037" title="Animella, spinaci e zafferano" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Animella-spinaci-e-zafferano.jpg" alt="" width="400" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: center;">Animella, spinaci e zafferano con uova di trota al posto del sale. Ho la testa frastornata: è un sapido casino per croccanti amatori di delizie!</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Spaghetti-pane-burro-e-acciughe.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1038" title="Spaghetti, pane, burro e acciughe" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Spaghetti-pane-burro-e-acciughe.jpg" alt="" width="297" height="400" /></a></p>
<p style="text-align: center;">Spaghetti, pane, burro e acciughe. Questo è un piatto arcaico e Marcello dimostra di saper cucinare anche i piatti della tradizione. I pochi maligni asseriscono che lo chef sappia solo provocare con la sua cucina creativa: questo piatto smentisce ogni delirata sul suo conto. Ebbravo Marcè!</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Plin-di-Seirass.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1039" title="Plin di Seirass" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Plin-di-Seirass.jpg" alt="" width="400" height="287" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Plin di Seirass con caviale affumicato e mela verde. Nel vederlo sembra una pietanza scialba e frigida, ma il sapore è illuminante, inconsueto, delicato e avvolgente. Sembra calare dal cielo il proverbio lombardo: “facia smorta, figa forta!”</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Km-10.000-piccione-asparago-peruviano-e-lampone.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1040" title="Km 10.000 (piccione, asparago peruviano e lampone)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Km-10.000-piccione-asparago-peruviano-e-lampone.jpg" alt="" width="400" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: center;">Km 10.000 (piccione, asparago e lampone). Per Marcello cucinare col metodo del Km0 è pura masturbazione mentale, che nega a volte il piacere della tavola. Per questo pensa che un prodotto sia di stagione anche dall’altra parte del mondo: l’asparago è peruviano, fantasticamente peruviano!</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Il-Mare-Omaggio-a-Jordi-Villa-Acqua-di-chef.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1041" title="Il Mare - Omaggio a Jordi Villa (Acqua di chef)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Il-Mare-Omaggio-a-Jordi-Villa-Acqua-di-chef.jpg" alt="" width="400" height="302" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">“Il Mare: Omaggio a Jordi Villa”. In un finto mare di acqua di pomodoro (colorata dal basilico blu essiccato), sguazzano molluschi, crostacei e alghe, cotti e crudi, in un caraibico gioco dei sensi. Piatto bello e buono, come una bella ciucciata di mare. Mi ricorda le prime limonate sul bagnasciuga, con la lingua che si avvinghiava come un’ostrica allo scoglio. È il piatto di Marcello Trentini per il <a href="http://acquadichef.com/" target="_blank">concorso di video ricette d’avanguardia Acqua di Chef</a>!</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Doctor-Gourmeta-si-tuffa-nel-piatto-di-Marcello-Trentini.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1042" title="Doctor Gourmeta si tuffa nel piatto di Marcello Trentini" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/04/Doctor-Gourmeta-si-tuffa-nel-piatto-di-Marcello-Trentini.jpg" alt="" width="400" height="300" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Quasi quasi mi ci tuffo dentro!</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Doctor Gourmeta ha esplorato la cucina creativa di Marcello Trentini del Magorabin a Torino. Rischiando di odiare per sempre le carote e azzardandosi nel tuffo nel mare salato. E ascoltando musica dubstep di Lee &#8220;Scratch&#8221; Perry.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Foto mie ma ritoccate come un tuono a ciel sereno dal giovane fotografo <a href="http://guidorizzuti.wordpress.com/" target="_blank">Guido Rizzuti</a></p>
<p><BR><BR></p>
<div id="fb-root"></div><script src="http://connect.facebook.net/en_US/all.js#xfbml=1"></script><!-- Do not remove -->]]></content:encoded>
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		<title>Sergio Coimbra e le foto cibo dei grandi chef</title>
		<link>http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/index.php/2012/03/sergio-coimbra-e-le-foto-cibo-dei-grandi-chef/</link>
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		<pubDate>Wed, 14 Mar 2012 16:32:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>carlo.spinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Vita avventurosa]]></category>
		<category><![CDATA[Câmbio Negro]]></category>
		<category><![CDATA[foto cibo]]></category>
		<category><![CDATA[fotografi famosi]]></category>
		<category><![CDATA[grandi chef]]></category>
		<category><![CDATA[Luciana Bianchi]]></category>
		<category><![CDATA[Sergio Coimbra]]></category>
		<category><![CDATA[still life fotografia]]></category>

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		<description><![CDATA[Tra i fotografi famosi, il brasiliano Sergio Coimbra ha una sensibilità sopraffina per le sue foto cibo. Still life, fotografia e grandi chef del mondo!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><BR><BR>
<p style="text-align: center;">Musica consigliata per questo racconto di still life fotografia: <a href="http://www.youtube.com/watch?v=6T6Z4Ncic6s" target="_blank">Câmbio Negro &#8211; Esse é meu pais</a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/03/Sergio-Coimbra.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1007" title="Sergio Coimbra" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/03/Sergio-Coimbra.jpg" alt="" width="363" height="400" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">A me piacciono le foto belle. A me piacciono le foto di cibo. A me piacciono le foto di cibo belle. Sotto le note funky brasiliane dei Câmbio Negro, ho conosciuto Sergio Coimbra e il suo gastronomico still life, fotografia eccelsa e mistica, dai colori avventurosi e set che hanno storie da raccontare (<a href="http://www.studiosc.com.br/" target="_blank">www.studiosc.com.br</a>).</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/03/Sergio-Coimbra-fotografi-famosi.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1008" title="Sergio Coimbra (fotografi famosi)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/03/Sergio-Coimbra-fotografi-famosi.jpg" alt="" width="400" height="320" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Tra i fotografi famosi del mondo, Sergio Coimbra ha sangue brazileiro anche quando scatta le foto.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/03/Immagini-frutta-esotica-foto-cibo-dei-fotografi-famosi.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1009" title="Immagini frutta esotica - foto cibo dei fotografi famosi" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/03/Immagini-frutta-esotica-foto-cibo-dei-fotografi-famosi.jpg" alt="" width="400" height="300" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Ebbene, questo “immortalatore” di immagini e piatti di grandi chef, ha vinto il premio di fotografia Gourmand World Cookbook Awards 2012 a Parigi. Foto di cibo da viaggio onirico e introduzione di Luciana Bianchi, una delle più grandi esperte di cucina creativa e d’avanguardia (<a href="http://www.luciana-bianchi.com/" target="_blank">www.luciana-bianchi.com</a>).</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/03/sergio-Coimbra-theworld50best.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1010" title="sergio Coimbra (theworld50best)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/03/sergio-Coimbra-theworld50best.jpg" alt="" width="300" height="400" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Sergio Coimbra lavorava nel mondo dell’economia, poi ha svoltato e 10 anni fa ha deciso di dedicare il suo impegno allo still life fotografia e alle foto di cibo. Visti i risultati forse è meglio che l’economia la lasci stare definitivamente.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/03/Sergio-Coimbra-still-life-fotografia.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1011" title="Sergio Coimbra (still life fotografia)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/03/Sergio-Coimbra-still-life-fotografia.jpg" alt="" width="400" height="250" /></a></p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">Sergio Coimbra racconta le immagini e le emozioni di grandi chef italiani e internazionali, come Gualtiero Marchesi, Massimo Bottura, Massimiliano Alajmo, Heston Blumenthal &amp; Ashley Palmer-Watts, Jefferson Rueta, Marcus Wareing &amp; Chantelle Nicholson, Nuno Mendes, Yoshihiro Narisawa, Alex Atala, Tsuyoshi Murakami, Pier Paolo Picchi, Rodrigo Oliveira, Eudes de Assis, Carla Pernambuco &amp; Carolina Brandão, e il mixologist Alex Mckechnie.</p>
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/03/Gualtiero-Marchesi-Sergio-Coimbra.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1012" title="Gualtiero Marchesi (Sergio Coimbra)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/03/Gualtiero-Marchesi-Sergio-Coimbra.jpg" alt="" width="400" height="263" /></a></p>
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<p style="text-align: center;">Il risotto con foglia d&#8217;oro di Gualtiero Marchesi.</p>
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<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/03/cibo-di-strada-Sergio-Coimbra.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1013" title="cibo di strada (Sergio Coimbra)" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/03/cibo-di-strada-Sergio-Coimbra.jpg" alt="" width="400" height="303" /></a></p>
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<p style="text-align: center;">Il cibo di strada secondo Sergio Coimbra.</p>
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<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/03/Sergio-Coimbra-foto-di-cibo.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1014" title="Sergio Coimbra foto di cibo" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/03/Sergio-Coimbra-foto-di-cibo.jpg" alt="" width="400" height="267" /></a></p>
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<p style="text-align: center;">Il libro è stato realizzato in sole 1000 copie ed è stato inscatolato dentro una pregiata confezione di legno. Solo per veri intenditori!</p>
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<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/03/Foto-cibo-e-immagini-cibo.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1015" title="Foto cibo e immagini cibo" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/03/Foto-cibo-e-immagini-cibo.jpg" alt="" width="400" height="267" /></a></p>
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<p style="text-align: center;">Arte pura nei piatti dei grandi chef italiani e internazionali!</p>
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<p style="text-align: center;"><a href="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/03/Sergio-Coimbra-fotografi-famosi-e-foto-cibo.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1016" title="Sergio Coimbra (fotografi famosi) e foto cibo" src="http://dottorgourmeta.italiasquisita.net/wp-content/uploads/2012/03/Sergio-Coimbra-fotografi-famosi-e-foto-cibo.jpg" alt="" width="307" height="400" /></a></p>
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<p style="text-align: center;">Doctor Gourmeta si è divertito a raccontare Sergio Coimbra, un visionario brasiliano tra i fotografi famosi. Foto cibo, still life, fotografia culinaria, grandi chef e musica funky brasiliana di Câmbio Negro. E grazie al prezioso suggerimento di Luciana Bianchi.</p>
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